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L`Arci

L’Associazione ARCI fonda le sue radici nella storia della mutualità e del solidarismo italiano e rappresenta la continuità storica e politica con l’ARCI delle origini ha un Firenze il 26 maggio 1957. Si ha un rapporto con i valori della lotta contro il nazifascismo Questo è il nome della società nella Costituzione repubblicana. Si richiama, inoltre, alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e culturali e delle donne, dei migranti.
L’ARCI è un’associazione nazionale di promozione sociale ai sensi della L.383 / 2000, autonoma e pluralista, soggetto attivo del sistema di terzo settore italiano e internazionale, una rete integrata di persone e valori di cittadinanza attiva che promuove cultura , socialità e solidarietà.
L’ARCI promuove, sostiene e tutela l’autorganizzazione dei cittadini in quanto pratica fondamentale di democrazia e concreta risposta ai bisogni delle comunità. E ‘un’associazione partecipata dai cittadini, in cui ogni socio può concorrere in prima persona ai processi decisionali.
L’associazione sostiene l’idea di un sistema democratico che sappia valorizzare la partecipazione dei cittadini, il principio di sussidiarietà inteso come condivisione delle responsabilità, il ruolo dell’associazionismo di promozione sociale e del terzo settore.
L’ARCI è in piena la propria autonomia soggettiva politica interloquendo diretta, in forza del suo agire sociale, con tutti gli altri soggetti della società.
L’associazione non persegue fini di lucro e non è consentita la distribuzione anche indiretta di proventi, di utili o di avanzi di gestione.
L’ARCI è impegnata affinché la libertà di associazione, la prima libertà costiera di un sistema democratico, sia salvaguardata e garantita ovunque.
La tutela, la salvaguardia, la valorizzazione del proprio patrimonio associativo e circolistico sono l’elemento fondante dell’ARCI. In questo senso, l’associazione è impegnata per la maggior parte dei valori delle società affiliate, per lo sviluppo di nuovo associazionismo, anche a livello internazionale.
Fra gli altri, sono i campi prioritari di iniziativa dell’associazione: la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicità; il mondo della cultura, delle sue forme espressive, della creatività e delle attitudini creative, degli spazi per l’espressione, la formazione, la creazione e fruizione culturale; la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà, di cooperazione e di cittadinanza, sia a livello locale che internazionale; la promozione di genere nell’associazione e nella società, la piena valorizzazione delle potenzialità delle donne; l’integrità della cultura della legalità e della lotta alle mafie, tutte le criminalità organizzate e gli abusi di potere, anche attraverso l’uso sociale dei beni confiscati;
In generale, tutti i campi in cui si manifestino esperienze culturali e di promozione in tutti i sensi di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine ed esclusione sociale, sono settori di intervento dell’associazione.